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SismaBonus 2020

La detrazione fiscale potenziata al 110% si applica anche agli INTERVENTI ANTISISMICI di cui ai commi 1-bis, 1-quater, 1-quinquies e 1-septies dell’articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013 quando dall’intervento derivi una riduzione del rischio sismico

La detrazione è riconosciuta anche per la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici, a condizione che sia eseguita congiuntamente a uno degli interventi di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell’articolo 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, nel  rispetto dei limiti di spesa previsti dalla legislazione vigente per i medesimi interventi.

 

Beneficiano dell’aliquota al 110% edifici unifamiliari, condomini, interventi di 

demolizione e ricostruzione di interi edifici.

In particolare, i casi considerati sono:

Interventi antisismici per le parti strutturali degli edifici (già agevolati con il sismabonus ordinario al 50%)

Interventi antisismici che determinano il passaggio ad una classe di rischio inferiore (già agevolati al 70% su singole unità immobiliari e al 75% nei condomìni) 

Interventi antisismici che determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori (già agevolati al 80% su singole unità immobiliari e al 85% nei condomini)

Limite di spesa: 96.000 Euro 

moltiplicato per il numero delle

unità immobiliari che compongono l’edificio

Detrazione massima: 105.600 Euro

Acquisto di edifici antisismici realizzati mediante demolizione e ricostruzione da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, che provvedano, entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell'immobile (sismabonus acquisti)

Requisiti

A) Gli interventi devono essere realizzati su edifici che si trovano nelle zone sismiche 1, 2 e 3

 

B) L'efficacia degli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico deve essere asseverata dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali, e iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali di appartenenza

 

C) Gli interventi devono risultare congrui in relazione alla spesa sostenuta, come attestato da apposita asseverazione rilasciata da tecnico abilitato

 

D) Ai fini dell’opzione per la cessione o per lo sconto in fattura, è necessario il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta per gli interventi

Soggetti

beneficiari

  • condomini

  • persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su edifici unifamiliari adibiti ad abitazione principale

  • persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale

  • istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati

  • enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing” per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica

  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci

Sono esclusi gli interventi su immobili classificati catastalmente come abitazioni di tipo signorile (A/1), abitazioni in ville (A/8) e castelli, palazzi di eminenti pregi storici o artistici (A/9)

Per tutti gli altri casi diversi da quelli previsti dal SISMABONUS 2020 è possibile utilizzare il SISMABONUS con le aliquote di detrazione dal 50% all’85% già vigenti (vedi pagina “altri bonus”)