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EcoBonus 2020

Per gli interventi effettuati dai seguenti soggetti: 

  • istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati;

  • enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di «in house providing» per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica; 

si applicano anche alle spese, documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022.

Sono esclusi gli interventi riguardanti i seguenti edifici residenziali

  • A/1 - abitazioni di tipo signorile

  • A/8 - abitazioni in ville

  • A/9 - castelli, palazzi di eminenti pregi storici o artistici

Gli incentivi si applicano alle seguenti TIPOLOGIE DI INTERVENTI su edifici esistenti:

condomini

Isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo o dell’unità immobiliare situata all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno. I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi (CAM) di cui al D.M. 11/10/2017

Limite di spesa:

50.000 Euro per le u. i. situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di accessi autonomi dall’esterno

 

Detrazione massima: 55.000 Euro

 

40.000 Euro moltiplicato per il numero delle u. i. che compongono l’edificio

(da 2 a 8 unità immobiliari)

Detrazione massima: 44.000 Euro

 

30.000 Euro moltiplicato per il numero delle u. i. che compongono l’edificio

(con più di 8 unità immobiliari)

Detrazione massima: 33.000 Euro

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria.

Gli impianti possono essere:

- a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto;

- a pompa di calore;

- ibridi (pompa di calore integrata con caldaia a condensazione);

- geotermici.

Gli interventi possono essere abbinati anche a installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo ovvero 

impianti di microcogenerazione o a collettori solari, per le aree non metanizzate con caldaie a biomassa aventi prestazioni emissive con i valori previsti almeno per la classe 5 stelle, per i comuni montani l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente.

Limite di spesa:

30.000 Euro per le u. i. situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di accessi autonomi dall’esterno

Detrazione massima: 33.000 Euro

20.000 Euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio

(da 2 a 8 unità immobiliari)

Detrazione massima: 22.000 Euro

15.000 Euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio

(con più di 8 unità immobiliari)

Detrazione massima: 16.500 Euro

Sono ammissibili anche le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito

edifici

unifamiliari

Isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo. 

I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi (CAM) di cui al D.M. 11/10/2017

Limite di spesa: 50.000 Euro

 

Detrazione massima: 55.000 Euro

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti in edifici unifamiliari con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria.

Gli impianti possono essere:

- a pompa di calore

- ibridi (pompa di calore integrata con caldaia a condensazione)

- geotermici

Gli interventi possono essere abbinati anche a installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo ovvero 

impianti di microcogenerazione o a collettori solari, per le aree non metanizzate con caldaie a biomassa aventi prestazioni emissive con i valori previsti almeno per la classe 5 stelle, per i comuni montani l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente.

Limite di spesa: 30.000 

 

Detrazione massima: 33.000 Euro

Sono ammissibili anche le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito

Requisiti

  • A) Gli interventi devono rispettare i requisiti minimi previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90
     

  • B) Gli interventi devono risultare congrui in relazione alla spesa sostenuta, come attestato da apposita asseverazione rilasciata da tecnico abilitato
     

  • C) Gli interventi devono assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche* o comunque il conseguimento della classe energetica più alta, come attestato dall’APE

  • D) Ai fini dell’opzione per la cessione o per lo sconto in fattura, è necessario il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta per gli interventi

* Il doppio salto di classe o il conseguimento della classe energetica più alta possono essere raggiunti anche grazie alla contestuale installazione di impianti fotovoltaici o sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati.

Nel rispetto dei requisiti minimi indicati al comma 3, sono ammessi all’agevolazione, nei limiti stabiliti per gli interventi di cui ai citati commi 1 e 2, anche gli interventi di demolizione e ricostruzione di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.

Soggetti

beneficiari

  • condomini

  • persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, per gli interventi realizzati sul numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio

  • istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati

  • enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing” per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica

  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci

  • organizzazioni non lucrative di utilità socialeorganizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale e nei registri regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano

  • associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi

La DETRAZIONE FISCALE POTENZIATA AL 110% SI APPLICA ANCHE A TUTTI GLI ALTRI INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO di cui all’articolo 14 del D.lgs. n. 63 del 2013, nei limiti di spesa previsti per ciascun intervento di efficientamento energetico previsti dalla legislazione vigente e A CONDIZIONE CHE SIANO ESEGUITI CONGIUNTAMENTE AD ALMENO UNO DEI SUDDETTI INTERVENTI.

Ulteriori

Bonus al 110%

Sostituzione infissi

Isolamento termico

+

Schermature solari e chiusure oscuranti

e/o

Installazione pannelli solari per acs

Dispositivi controllo remoto impianti

Sostituzione impianti

Ulteriori

Bonus al 110%

Isolamento termico

e/o

Impianto solare fotovoltaico

e sistemi di accumulo

Sostituzione impianti

+

e/o

Interventi antisismici

  • Qualora l’edificio sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio (di cui al D.L. 22 gennaio 2004, n.  42), o gli interventi di cui al citato comma 1 siano vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, la detrazione si applica a tutti gli interventi di cui al presente comma, anche se non eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di cui al medesimo comma 1, fermo restando il salto di almeno due classi energetiche.

  • Le disposizioni contenute nel comma 5, relative agli impianti fotovoltaici, si applicano anche agli impianti a fonte rinnovabile gestiti da soggetti che aderiscono alle configurazioni autoconsumo collettivo (di cui all’articolo 42-bis del decreto-legge n. 162 del 2019). L’aliquota di cui al medesimo comma 5 si applica alla quota di spesa corrispondente alla potenza massima di 20 kW e per la quota di spesa corrispondente alla potenza eccedente 20 kW - fino a 200 kW - spetta la detrazione del 50% (stabilita dall’art. 16-bis, comma 1, lettera h), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917), nel limite massimo di spesa complessivo di euro 96.000 riferito all’intero impianto.

  • Rientrano tra le spese detraibili per gli interventi di cui al presente articolo quelle sostenute per il rilascio delle attestazioni e delle asseverazioni di cui ai commi 3 e 13 e del visto di conformità di cui al comma 11 dell'artico 119 del Decreto Rilancio.